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Parola chiave: Trovati 41 risultati.
Tag: Media Ordina
All’inizio era The Facebook

La storia ha inizio con tre studenti del college di Harward – Mark Zuckerberg e i suoi compagni di stanza Dustin Moskovitz e Chris Hughes – che discutono di informatica e di accesso, trasparenza e condivisione delle informazioni. Poi il lancio e poi… tutti vogliono “facebookare”.

Ed ecco che con l’ultima settimana di giugno Facebook si avvicina sempre più alla vetta del miliardo di iscritti: la notizia dei 750 milioni di utenti corre in Rete senza sosta, dalle discussioni su LinkedIn (come all’interno del gruppo di Comunitàzione) ai blog (come InTime. Condivido per comunicare, http://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/facebook-raggiunge-i-750-milioni-di-utenti-ecco-i-dati-in-italia/ ), fino ai siti dedicati alla tecnologia (TechCrunch, http://techcrunch.com/2011/06/23/facebook-750-million-users/).

Facebook è un’azienda di duemila dipendenti che nel 2010 ha superato il miliardo di dollari di ricavi. Facebook è il secondo sito più visitato dopo Google. Ma soprattutto Facebook è il protagonista indiscusso dei “mercati conversazionali”, il nuovo ecosistema dove le social conversation diventano sempre più strategiche per lo storytelling management delle business conversation.

Tags: Media
Su Fulber.it si narrano i sogni, anche quelli di Michael Jackson

Nel secondo anniversario della scomparsa di Michael Jackson, gli eroi di carta Gary e Spike di Fulber, al secolo Fulvio Bernardini, siglano un’alleanza con il Michael Jackson FanSquare ( la più grande community italiana dei fan del Re del Pop nel web, con 58.335 discussioni, 5.838 utenti e 1.085.155 messaggi ), per un tributo a fumetti alla sua memoria.

Tags: Media
Totti e la rielaborazione del fatal flow

Abbiamo un aspirante eroe, con la missione di diventare simbolo di una città prima e di una nazione poi; un fatal flaw ben riconoscibile, individuabile nel carattere del capitano romanista; ci sono diversi avversari, da quelli in campo a quelli che non lo riconoscono come fuoriclasse in tutto per tutto; e infine l’oggetto magico che lo aiuterà, non visibile a un primo sguardo. Tocca a me svelarlo… Si tratta dello storytelling, che in questo caso ha le vesti di un équipe di professionisti impegnati a studiare un piano per “forgiare” l’immagine di Francesco Totti e renderla mitica agli occhi di un’intera nazione. Lo storytelling entra in soccorso del nostro eroe, vuole aiutarlo cercando di esaltare tutto quello di positivo che un personaggio della sua importanza deve possedere, creandolo qualora fosse assente.

Tags: Media Sport
Francesco Totti: l’immagine dell’eroe

Il nostro cammino nell’analizzare come le radici dello storytelling abbiano raggiunto ogni dettaglio della nostra vita non si ferma, anzi, avanza a ritmo incalzante sulle orme delle reali potenzialità e delle applicazioni delle strategie del racconto.

Il calcio in Italia, è inutile ribadirlo, svolge un ruolo fondamentale: di intrattenimento ma soprattutto economico. Questo flusso di interessi porta gli addetti ai lavori a concentrarsi sui dettagli per rendere la loro storia “La Storia”. Ma veniamo a noi…

Francesco Totti è il fuoriclasse più importante della storia dell’A.S. Roma, una squadra che vanta, tra gli altri, giocatori del calibro di Bruno Conti (campione del mondo nel 1982); ma il “Pupone” ha qualcosa in più, “buca lo schermo” come nessuno mai era riuscito a fare nella città capitolina, e chi gli sta vicino ha capito bene che questa è un’occasione che non ci si può far sfuggire.

Tags: Media Sport
Il caso Charity:Water. Essere protagonisti di una storia reale

Qual è il ruolo dello storytelling nel no profit? Come coinvolgere le persone emotivamente e promuoverle ad autori del cambiamento sociale?

Partendo dal caso di Charity:Water che dal 2006 fa parlare di sé, sia da parte degli esperti di comunicazione che dei professionisti del fundraising, ci occuperemo prossimamente dell’applicazione dello storytelling presso le no profit, da quelle che si occupano di cooperazione internazionale a quelle che operano nella cura e nella prevenzione di malattie, per capire quali sono i diversi obiettivi che si intendono raggiungere attraverso la narrazione.

The story of charity: water – The 2009 September Campaign Trailerhttp://www.youtube.com/watch?v=rphhfy4qCfc

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Il videoclip di Le tasche piene di sassi si lascia facilmente guardare. Ma ecco cosa nasconde.

All’inizio è un buio punteggiato da eleganti lampade da tavolo. Poi una luce più intensa si accende, illuminando la scena, e la silhouette di un uomo messo di spalle si materializza sopra un piccolo palcoscenico. Anche il luogo diventa chiaro. Siamo in un night: gli spettatori ai tavoli, lo showman sotto l’occhio di bue. Ora l’inquadratura può cambiare e in primo piano compare il volto familiare di Jovanotti, il microfono tra le mani.

Tags: Media
Se la politica diventa narrazione

La politica si rivolge sempre più ai cittadini come a veri e propri (e)lettori di una narrazione che mira a creare partecipazione e consenso.

Negli ultimi dieci anni l’attenzione degli elettori si è sempre più spostata dalle narrazioni corali di partito a quelle del singolo personaggio politico. La capacità di raccontare la propria narrazione vivente in modo credibile, convincente, coinvolgente è diventato elemento fondamentale per chi vuole far conoscere e comprendere il proprio punto di vista. L’arte politica e l’arte di governare, hanno bisogno dell’arte di comunicare e, in particolare, dell’antica arte di raccontare.

Tags: Media Politica
Il Nano di Ghiaccio: ritorno alle origini

Siamo giunti così alla fine di questa storia, ma, in realtà, per il nostro eroe è l’inizio di una nuova avventura. In queste due puntate abbiamo analizzato la carriera di un mito dello sport e dello spettacolo dei nostri tempi. Abbiamo visto l’importanza della trasformazione del personaggio nel creare quel fenomeno che si chiama memorabilità. Dan Peterson viene ricordato da pubblici diversi, non esclusivamente sportivi, come casalinghe, bambini e anziani; questo grazie alle sue doti di comunicatore, capace di reinventarsi a seconda dei momenti e dei pubblici di riferimento.

Tags: Media Sport
Il Nano di Ghiaccio nel suo arco di trasformazione

Nella prima puntata ho introdotto un personaggio che per la comunicazione sportiva (ma non solo) va studiato con estrema attenzione: Dan Peterson, il Nano di ghiaccio. Ora voglio concentrarmi su una delle caratteristiche più importanti per la messa in onda di una buona narrazione, ovvero la capacità del suo protagonista - o meglio del nostro eroe - di reinventarsi e riposizionarsi in modo da mantenere il racconto di sé su linee di vetta.

Dan Peterson nasce come allenatore di basket: si laurea nel 1958 alla Northwestern University e inesorabilmente inizia a scalare le gerarchie dei coach universitari; nel giro di pochi anni diventa uno dei volti più noti e importanti del panorama universitario statunitense. Nel 1971 termina la sua esperienza americana e si imbarca in una nuova affascinante avventura: diventa coach della nazionale di basket cilena, raggiungendo il miglior piazzamento della squadra nei giochi del sud America, con un insperato quarto posto.

Tags: Media Sport

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Il 7 marzo scorso, tre anni dopo Accelerate, è uscito l’ultimo – è il quindicesimo – studio album dei R.E.M.: Collapse into now. Prodotto da Jacknife Lee e dagli stessi R.E.M. per l’etichetta Warner Bros, il disco ha fatto inneggiare immediatamente al capolavoro, così come, all’opposto, non sono mancati i detrattori (il sound d’insieme, secondo alcuni, si rivelerebbe piuttosto banale). Relativamente pochi gli indifferenti. Anche in virtù di alcune trovate che sarebbe riduttivo definire “promozionali”. Fra tutte la scelta di accompagnare ognuna delle dodici tracce dell’album con un cortometraggio d’autore.

Tags: Consumi Media
Dan Peterson, il Nano di Ghiaccio

La storia che raccontiamo oggi è davvero esemplare. Dan Peterson, il mitico. E qui viene il bello: mitico in cosa?

Partiamo dalla fine, Dan Peterson oggi è l’allenatore di Basket dell’Armani Jeans Milano; se escludiamo il fatto che ha 75 anni, e che quindi possa essere visto come un coach un po’ maturo, non evinciamo da questo primo dato nulla di speciale. Ma di eccezionale c’è una storia che è riuscita a coinvolgere diverse generazioni e diverse tipologie di pubblico.

Come vedremo, il suo successo sta nel fatto di essere riuscito a reinventare il personaggio più volte, con coerenza e originalità, tanto da diventare una vera e propria icona pop.

Un aspetto, una voce, un “tutto” memorabile.

Tags: Media Sport
Google è il tuo CV

Google è il tuo cv. Questa affermazione riassume quanto sia cambiato il nostro modo di presentarci al mercato del lavoro e di quanto il marketing non sia solo una funzione aziendale ma una capacità necessaria per la nostra sopravvivenza in un mercato sempre più competitivo.

Mercato dove la capacità di raccontarci, di raccontare la nostra organizzazione e i nostri prodotti diventa fondamentale: in estrema sintesi la capacità di fare storytelling.

Questo libro di Centenaro e Sorchiotti "Personal branding. L'arte di promuovere e vendere se stessi online" (HOEPLI, 2010) in fondo ci parla di storytelling individuale, di come possiamo raccontare la nostra storia professionale sfruttando le potenzialità offerte dai social media (facebook, twitter, myspace, anobii, ... ).

Tags: Economia Media
iPad il primo dispositivo dell'era Post-Pc

Il 3 marzo 2011 ha avuto luogo la presentazione dell’attesissimo iPad 2, la seconda versione del tablet spesso considerato il primo dispositivo dell'era Post-Pc. Su un palcoscenico allestito allo stesso modo di quando, lo scorso anno, fu presentato iPad appare Steve Jobs. Così facendo vengono spazzate via tutte le speculazioni che negli ultimi tempi circolavano in merito al suo stato di salute. Bastano solo questi pochi elementi per intravedere l’imponente macchina narrativa dietro ai prodotti Apple tanto che la presenza rassicurante di Jobs all'evento è bastata a far schizzare il titolo Apple a quota 359.56$ - contro i 350.00$ registrati all'inizio 4 marzo 2011.L’evento di presentazione ha seguito una struttura rigorosa che nella prima parte ha illustrato ciò che questo nuovo dispositivo ha saputo generare attorno a sé in appena un anno - un racconto attraverso i dati quantitativi più emblematici relativi al mondo iPad. È seguita poi la presentazione delle caratteristiche tecniche dell’atteso iPad 2.

Lo spirito di Tahrir: Mona Seif, la rivelazione e il momento di grazia

"La notte che gli scagnozzi di Mubarak ci attaccarono - in quella che sarebbe stata chiamata la battaglia dei cammelli - ero in preda al terrore. Credevo che ci avrebbero sparato, mettendo fine a tutto questo. Il punto di svolta per me è stato quando ho visto quante persone erano pronte ad affrontare la morte per ciò in cui credevano".

Il racconto di Women of the Revolution procede con la storia di Mona Seif: ricercatrice e blogger che nello spirito di piazza Tahir è riuscita a lasciarsi alle spalle la paura, scoprendo un nuovo senso di appartenenza, di ammirazione e di sicurezza verso le persone che la circondavano.

"Non mi sono mai sentita tanto in pace e sicura come in quei giorni in piazza Tahir".

Link all'articolo Women of the revolution su Al Jazeera English:http://english.aljazeera.net/indepth/features/2011/02/2011217134411934738.html

José Mourinho: la gloria anche nell'addio

Il nostro cammino è giunto al termine, come tutte le storie che perseguono il fine di diventare memorabili.

Non sappiamo se la carriera di Mourinho toccherà apici ancora più alti di quelli raggiunti con l'F.C. Internazionale, ma sicuramente avrà una conclusione. Sembra fatto apposta, mentre scrivo questo articolo il tecnico portoghese incontra i primi problemi di supremazia narrativa della carriera. Finora è stato comunicatore indiscusso sia all'interno delle sue società, con dirigenti e giocatori, che all'esterno con media ed avversari, ora qualcosa sembra cambiare. Ma vediamo più a fondo.

Tags: Media Sport
Lo spirito di Tahrir: le donne della rivoluzione egiziana

Poche cose sono più difficili da comprendere, per un occidentale mediamente (e mediaticamente) distratto, delle vicende politiche dei nostri dirimpettai del Mediterraneo. Le notizie dal nord Africa sembrano sempre portarci venti d'odio e di sangue, di sopraffazione e di terrore, e raramente riusciamo a guardare negli occhi gli uomini e le donne che giorno dopo giorno sotto a quel polverone portano avanti le proprie vite.Ma quando ci si imbatte in un articolo come Women of the revolution, e in storie come quelle di Asmaa Mahfouz, Mona Seif, Gigi Ibrahim e Salma El Tarzi, è difficile non lasciarsi coinvolgere ed emozionare.

 

Link all'articolo Women of the revolution su Al Jazeera English:http://english.aljazeera.net/indepth/features/2011/02/2011217134411934738.html

Condividi con il mondo la tua storia. In un modo tutto nuovo.

L'iniziativa "Cosa Cerchi Oggi?" è fonte di riflessione per ciò che riguarda le ricerche che quotidianamente ognuno di noi compie grazie a Google, il motore di ricerca più popolare della rete.

Alla base dell'iniziativa un'idea: dietro a ogni ricerca si nasconde una storia, e questa storia racconta chi siamo, cosa facciamo e dove andiamo. Insomma, la nostra vita.

Sul canale Youtube l'utente può effettuare una ricerca, selezionare i risultati che raccontano al meglio la sua storia e con un clic condividerla, pubblicando in un video il nuovo percorso di senso appena creato.Più semplice di così...

Link alla pagina

http://www.google.it/intl/it/landing/cosacerchioggi/

Tags: Media
Un amore di plastica: giocare con le bambole ai tempi dei social network

Come far riunire la coppia di fidanzati più famosa del mondo dopo sette anni dalla loro separazione? E soprattutto, quale strategia usare per "rimodernare" una love story che ha fatto sognare mamme e figlie di due generazioni?

La Mattel nelle scorse settimane ha lanciato una campagna nella speranza di riunire nel segno dell'amore Barbie e Ken, dopo il divorzio avvenuto nel 2004. Il risultato? A San Valentino la coppia di bambole è tornata insieme grazie alle sue fan, sempre più geek. Una strategia di marketing complessa che unisce social network ed esperienze di consumo.

Link al sito USA: http://www.barbieandken.com/

Tags: Consumi Media
José Mourinho "narra" la storia dell'Inter

Giugno 2008; dopo un addio burrascoso al Chelsea, dove il "sogno" del presidente Abramovich di conquistare la prima Champions League della storia del club londinese si infrange in semi-finale, la carriera di José Mourinho sembra prevedere un periodo di stallo. Invece no, a Milano c'è un'altra società con lo stesso "sogno", che da due anni è indiscutibilmente la più forte in Italia, ma in Europa raccoglie solo una serie di brutte figure, l'F.C. Internazionale la squadra invincibile in Italia sembra bloccarsi al suono dell'inno della più prestigiosa competizione per club d'Europa.

Tags: Media Sport
La supremazia narrativa dello "Special One"

Giugno 2004, l'eroe di Setúbal è sbarcato a Londra, una delle città calcistiche più importanti del mondo, sia per la fama delle sue numerose squadre, che per la capacità delle dirigenze sportive di far valere la potenza del proprio brand. L'Arsenal è la squadra più importante della città e l'Emirates è la sua casa, un gioiello, dove tecnologa e stile si amalgamano alla perfezione.

Tutto troppo facile e scontato per José Mourinho; non sarà né l'Arsenal né le ancor più prestigiose squadre di Inghilterra - Liverpool e Manchester United - ad ospitare l'intrigante portoghese. Lui ha sete d'impresa, e quale migliore occasione che quella di riportare il Chelsea dopo cinquant'anni a vincere la Premier League?

Tags: Media Sport
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