Editoriale Narrability Journal – Anno I Numero I

Alessandra Cosso
Direttore responsabile & Editor

Andrea Fontana
Direttore Scientifico

Una realtà a lungo sognata. Una lunga gestazione. E oggi finalmente Narrability Journal vede la luce.
Ma l’idea di fondare una rivista di divulgazione scientifica sulle Scienze della Narrazione, la prima in Italia, era nei nostri piani da tempo.

Moltissime le ragioni di questo progetto. Innanzitutto perché la narrazione è oggi il meta-modello pervasivo di comunicazione e condivisione delle nostre identità sociali, economiche, politiche, organizzative. Non esiste situazione pubblica o privata in cui non siamo – in qualche modo – chiamati a raccontarci: dai social media al branding aziendale, dall’orientamento scolastico e professionale alla relazione medico-paziente. Secondariamente perché volevamo un luogo di condivisione di saperi e punti di vista, in cui si utilizzassero le scienze della narrazione come strumento di orientamento nella complessità delle storie che abitano il mondo e nell’articolazione dei processi che veicolano quelle stesse storie.

Narrability Journal è una rivista scientifica che vuole dare vita a uno spazio di riflessione e di condivisione sulle scienze narrative, ma è anche un magazine divulgativo, cioè aperto a conversazioni con il pubblico, su aspetti pop e mainstream che girano intorno alla narrazione come processo di fruizione culturale, condivisione sociale, dispositivo mediatico.

Uno spazio per individuare connessioni tra discipline diverse, presentare casi e pratiche innovative, diventare un crocevia obbligato per chi si occupa di racconto. Oggi questo spazio esiste, è una realtà.

Dopo infinite riunioni, ore di progettazione e brain storming tempestosi, abbiamo trovato la cornice, la scatola, il contenitore: una versione online ‘in breve’, per dialogare con tutti; una versione elettronica completa per i nostri soci e i nostri sostenitori. E alcune sezioni che ci permettono di raccontare in modo diverso il mondo narrativo dello storytelling: la sezione Articoli che raccoglie gli articoli scientifici veri e propri che dialogano con il mondo accademico ma offrono occasione di approfondimento anche per i pubblici meno ‘tecnici’; la sezione Incontri, che ospiterà interviste a professionisti e persone che in qualche modo si sono distinte per un approccio narrativo alla propria professione, al mondo, alla vita; infine la sezione Sguardi, che ci permette di raccogliere punti di vista ‘altri’, che arrivano dai mondi più diversi ma che possono contribuire alla riflessione e al dibattito.

Oggi, in questo primo numero, abbiamo raccolto contenuti e considerazioni che erano stati lanciati dal palcoscenico del Nuovo Teatro Ariberto lo scorso novembre, durante il nostro convegno Narrability 2016.

Il convegno è stato un’interessante esperienza: ci ha regalato l’affresco narrativo di un’epoca. Abbiamo chiesto agli autori e testimonial del convegno di esplodere, ampliare, portare avanti, verso l’orizzonte, i pensieri che avevano condiviso con noi quel giorno. E offrirci squarci di futuro in questa epoca così confusa, opaca, fluttuante. Un’epoca in cui la realtà viene “doppiata” dal concetto di post-verità, i fatti non sono più oggettivi, il digitale non è più neanche un tema, le tecnologie superano i confini del nostro controllo e le questioni di scambio e riconoscimento sociale si fanno pressanti.

Tra gli interventi che abbiamo riportato su questo primo numero di NJ ritroviamo alcune delle tematiche-chiave di questa trasmutazione epocale tanto inarrestabile quanto illeggibile ai più nel suo svolgimento: la rivoluzione digitale, la crisi delle identità, gli ideali di riferimento che mancano di fare da catalizzatori di coscienze e appartenenze, i modi in cui l’informazione diventa racconto della realtà, la necessità di nuove figure di intellettuali che fungano da ‘occhio dello sciame’ in un etere comunicativo quanto mai caotico, dove i brand conversano con i consumatori sui grandi temi.

Scenari di futuri possibili che dobbiamo cominciare a esplorare. Trame di storie non ancora scritte che possiamo cominciare a tracciare. Noi che siamo una specie narrante e nelle storie includiamo il senso e la direzione dei destini che scegliamo.

Buona lettura! Buona condivisione!

Il numero completo della rivista in versione .pdf  è riservata ai soci sostenitori. Per informazioni segreteria@storytellinglab.org

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