Sguardi

  • I buoni e i cattivi dell’economia

    DI VALERIO MALVEZZI Ci fanno credere che l’economia siano curve d’indifferenza, derivate, punti di ottimo. Così facendo, hanno aperto la strada alla libertà. Alla loro, libertà. Per la precisione, quella del neoliberismo. Ma andiamo con ordine. Robert Shiller e George Akerlof (2009)

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  • Cattivissimo eroe: quando il cattivismo fa bene all’anima

    DI CARLO TURATI Cattivo senza buono che gusto c’è? Alcuni associano il cattivismo a personaggi come Trump, altri al Kevin Spacey di House of Cards, altri all’insultismo gratuito di Gordon Ramsey. Io, per il lavoro che faccio, associo naturalmente il cattivismo all’insult comedy o al

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  • Se il cattivo siamo (anche) noi. Uno sguardo attraverso i miti del nostro tempo

    DI MICHELE MARTINELLI Grigio. Se volessimo dare un colore ai protagonisti delle narrazioni che permeano il nostro quotidiano, sarebbe questo. Dalle serie tv ai romanzi noir, dai videogiochi al fumetto supereroico, fino alle sue trasposizioni cinematografiche

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  • Alle radici del “cattivismo”. Lo storytelling del villain tra Shakespeare e Breaking Bad

    DI CESARE CATA’ E se il cattivista fosse il fake di un villain? La nozione di “buonismo” implica, nelle varie accezioni acquisite da questo neologismo negli ultimi decenni, un concetto di bontà

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  • Il chiaroscuro dei film di animazione. Il cattivismo entra nei film per i più piccoli e definisce un nuovo eroe

    DI FEDERICA RONDINO Cattivismo e buonismo, termini legati al concetto di morale, acquistano un significato nuovo nella postmodernità in cui, come evidenziato anche da Michel Maffesoli, sta riemergendo l’animalità sopita. Nella postmodernità, infatti, la morale

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  • Digitalizzazione, The Story behind

    Il vivo dibattito sulla digitalizzazione apre sempre più a bisogni e implicazioni soft: differenza tra cultura e competenze digitali; educazione; narrazione. Proprio la “narrazione della digitalizzazione” sembra essere considerata il vero atto propedeutico alla trasformazione di un contesto pubblico o privato. Narrare gli effetti di un intervento di digitalizzazione aiuta gli utenti a prefigurare i futuri benefici. Soprattutto quando il racconto pone gli utenti stessi come protagonisti. Di tale posizione si fanno portavoce non solo gli educatori, le comunità locali e culturali, ma anche gli opinion leader accademici, gli attori business e tecnologici – ossia: chi studia, chi vende e chi porta innovazione e infrastrutture.

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  • Organizzazione: narrazione e nuovi bisogni di senso nel lavoro

    A CURA DI ANNA TRAINI ABSTRACT Come si svolgono interventi narrativi in organizzazioni aziendali? A quali esigenze danno risposta? Il salotto narrativo che si è svolto durante il Convegno The Narrative Age ha raccolto esperienze di professionisti che applicano lo storytelling come strumento d’azione in specifici processi aziendali: posizionamento di brand, change management, sicurezza sul […]

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  • Nuovi paradigmi del linguaggio e del vivere nell’era digitale

    DI MARIA GRAZIA MATTEI ABSTRACT L’era digitale ha smesso di essere il nostro prossimo futuro per trasformarsi nel quotidiano presente, ma la consapevolezza su ciò che sta accadendo è molto lontana dall’essere pienamente metabolizzata. Non è più eretico pensare alle tecnologie come a una realtà dentro cui ci muoviamo, ma cresce il bisogno di costruzione […]

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